Intervista Simone Antonello
Ciao Simone! di cosa ti occupi dietro al banco del negozio di Cassola?
Io sono “sponda sinistra”… non macelleria, faccio il banconiere: salumi, formaggi e soprattutto, gastronomia!
Da quanti anni lavori lì?
Uhm, sicuramente più di 3 ma meno di 5. Quindi forse 4.
Prima di venire qui da Brotto sono stato per ben 31 anni in un altro negozio di alimentari. Ricordo ancora il primo giorno qui, mi sentivo perso. Stavo in un angoletto e avevo la tremarella! Ma poi è stato tutto rapidissimo, un inserimento alla velocità della luce! Ricordo ancora la soddisfazione più grande che ho avuto è stato quando i titolari mi hanno chiesto “ma da quanti anni lavori qui?”. “Un anno” ho risposto. Vedere la sorpresa nei loro occhi mi ha riempito di orgoglio.
Quali sono le domande più originali che ti fanno i clienti?
Mah, tante e forse nessuna… ma le signore di una certa età, dopo aver ordinato il formaggio, ci tengono a dirmi quanto sono bello!
Che fai nel tempo libero? Ne hai, soprattutto?
Taglio l’erba, pulisco casa (sennò mia moglie chi la sente) … il tempo per riposarmi me lo ritaglio alla domenica! Mi piace il cinema. Ieri per esempio sono andato a vedere la storia di Gino Strada. Lo consiglio!
Se nella vita non avessi fatto questo mestiere…probabilmente oggi cosa saresti?
Quand’ero piccolo sognavo di diventare un carabiniere o un poliziotto ma è “andata in busa” quindi… questo sono ma senza alcun rimorso!
Fai sport?
No, nulla! Amo il calcio alla follia e ho sempre giocato fino al 2005. Poi ho smesso di giocare e, da quell’anno, non ho più fatto niente, anche se lo guardo tutti i giorni. Tifoso sfegatato della Juventus. Dove lavoravo prima il lunedì mi trasformavo in una sorta di reporter sul campo, i clienti lo sapevano e la tappa in bottega il lunedì serviva per comprare il cibo ma… non solo!
Sei bravo in cucina?
In cucina non so far nulla ma sono credibile quando parlo perché osservo molto…e poi ho un segreto: quando qualche piatto esteticamente non conquista le persone ci metto le mani io e in un attimo va a ruba!
E quale sarebbe il tuo segreto?
Piatti in acciaio, sempre!
Pare che tu sia un esperto di vino…
Diciamo che io amo bere: non sono sommelier ma assaggio vini di qualsiasi territorio. Poi Annarosa seleziona bene, si avvale di agenti in gamba e quindi sei certo di vendere qualcosa di buono.
Qual è la parte migliore del lavorare qui da Brotto?
Libera iniziativa: ti lasciano fare, l’ambiente è sereno, è gente buona e io sono molto felice. Qui da loro ho imparato il valore di lavorare in una grande gastronomia, vendono così tanti piatti pronti che… in nessuna parte del mondo! Dopo 4 anni resto ancora basito quando vedo la quantità di vitello tonnato che vendo giornalmente!
Hai qualcosa di cui lamentarti?
Se proprio devo…allora vado controcorrente: mi piacerebbe ci fosse qualche collega maschio in più!
BROTTO EGIDIO, Punto vendita di Cassola 0424 533024
BROTTO EGIDIO, Punto vendita di Fellette 0424 32165











